| FILICUDI |
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L'Isola di Filicudi è un'isola di 9,7 km² facente parte delle Isole Eolie. Amministrativamente fa parte del comune di Lipari (ME) e vi si trovano due località abitate: Filicudi Porto e Pecorini a Mare. Anticamente era nota come Phoenicusa, dal greco antico σα (ricca di felci, una caratteristica palma nana ancora presente sui promontori dell'isola.), oppure Φοινικώδης. L'etimologia del nome Filicudi (chiamata Phoenicusa dai Romani) significa "ricco di felci", dove per felce si intende una palma nana che cresceva abbondante e rigogliosa nell'isola. Essa è la Chamaerops humilis, ancora presente sulle alture dell'isola, a Montagnola ed a Fossa Felci.
L'isola di Filicudi è la quinta isola in ordine di grandezza dell'arcipelago delle Eolie è la seconda isola più occidentale dell'arcipelago (dopo Alicudi) ed è situata a circa 24 miglia marine a ovest di Lipari. È dominata dal monte Fossa Felci, un vulcano spento alto 774 m. Oltre ad esso, di vulcani ce ne sono ben altri sette, tutti spenti da molto tempo, e per questo fortemente segnati dall'erosione. La popolazione, circa 200 abitanti ( che diventano 3000 nella stagione estiva), è distribuita tra i centri di Filicudi Porto, Valdichiesa, Pecorini, Pecorini a mare, Canale e Rocca di Ciavoli collegati tra loro dall'unica strada asfaltata dell'isola e da una fitta trama di mulattiere. La località di Stimpagnato, nel sud-est dell'isola, è abitata da turisti soltanto durante l'estate. Gli abitanti si chiamano filicudari. A oggi i principali prodotti agricoli dell'isola sono i capperi ed i fichi. La principale voce dell'economia locale è il turismo. La pesca non è praticata intensamente, mentre lo è quella amatoriale o comunque non professionale.
tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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